Alessandria, IN PRIMO PIANO|23 giugno 2012 17:44

Trovato il ‘pirata’ che ha investito la nigeriana

ALESSANDRIA. Prima ha provato a fare riparare l’auto in una carrozzeria per cancellare le prove; poi, si è presentato ai carabinieri, raccontando di “essere l’utilizzatore di una Volskwagen Golf simile a quella interessata all’incidente riportato sui maggiori quotidiani locali e di essere rimasto coinvolto anche lui in un generico sinistro stradale”. Non convinti dalla versione riferita, i militari hanno subito avviato una serie di verifiche e accertamenti sul veicolo, che con molta probabilità dovrebbe essere lo stesso che nelle prime ore di giovedì ha travolto Queen Felix, la trentenne nigeriana trovata morta verso le 7 da un ciclista sul ciglio della strada lungo la provinciale per Casale. Il corpo era riverso sull’erba, poco lontano sono stati trovati il telefono cellulare e la borsa. Incalzato dagli inquirenti, Andrei Harelikau, 25 anni, di origine bielorussa, da anni residente ad Alessandria, ha quindi ammesso le proprie responsabilità, ricostruendo quanto accaduto quella maledetta notte. Dopo una serata a girovagare per diversi locali, mentre stava accompagnando a casa un amico in direzione del sobborgo di San Michele, improvvisamente, ha urtato a forte velocità con la parte anteriore destra dell’auto “contro un ostacolo” che, ha detto, “credeva fosse il guard rail”. Percorse ancora alcune centinaia di metri, si è fermato, è sceso per constatare il danno senza però tornare indietro a controllare dove avesse sbattuto. Non preoccupandosi di verificare quanto effettivamente successo, nonostante la ‘Golf’ presentasse i classici segni da investimento, che ha poi anche cercato di fare sparire, e non avendo prestato soccorso all’investita, Harelikau è stato arrestato con l’accusa di omicidio colposo e omissione di soccorso. Si sta intanto verificando se fosse alla guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche o stupefacenti. Dopo l’interrogatorio condotto dal sostituto procuratore Riccardo Ghio alla presenza dei difensori Francesco Ponzano e Luigi Balza, il giovane è stato rinchiuso nella Casa circondariale di piazza Don Soria. Per lunedì mattina è stata fissata l’udienza di convalida.

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